Cosmi, che capolavoro! Ascoli salvo, Entella in C


Doppio 0-0 fra Ascoli ed Entella, ma il miglior piazzamento in classifica in campionato consente alla squadra di Cosmi di restare in Serie B ai danni degli uomini di Volpe che retrocedeno. Dopo il pari a reti bianche all’andata, anche stasera al Del Duca è finita 0-0 al termine di un match che ha regalato emozioni e tensione fino alla fine. L’Ascoli ha costruito molto, sbagliando gol soprattutto per via della serata di vena del portiere ospite Paroni che ha tenuto il risultato in bilico. Lunga la lista degli assenti nell’Ascoli e a pesare sono soprattutto quelle di Bianchi e Lores Varela. A centrocampo rientra Addae che si piazza alla destra di Kanoute, centrale, con Baldini preferito a D’Urso. In attacco Monachello col supporto di Clemenza. Nell’Empoli Volpe lascia in panchina De Luca, in attacco c’è La Mantia. Stadio esaurito con circa undicimila spettatori.
la partita — La vittoria serve soprattutto alla squadra ligure, ma è essenzialmente l’Ascoli a fare la partita nella prima frazione. Kanoute e Addae prendono possesso del centrocampo e al 14′ un tiro dalla distanza dello stesso Kanoute termina di poco fuori. L’Entella tenta qualche sortita sugli esterni, ma non trova spazi. È ancora l’Ascoli a rendersi pericoloso al 34′ con Mogos al quale si oppone il portiere ospite Paroni che al 42′ blocca facilmente un tentativo dal limite di Baldini. Squadre al riposo sullo 0-0, risultato che piace alla squadra ascolana. In avvio di ripresa Volpe gioca la carta De Luca al posto di Aliji. Cosmi risponde con D’Urso per Baldini. La squadra ospite sembra provarci di più ma è ancora l’Ascoli pericoloso al 13′ con un diagonale di Clemenza di poco al lato. La prima palla gol per gli ospiti arriva al 18′. Calcio di punizione di Aramu e di testa Benedetti mette al lato da buona posizione. L’Ascoli replica con il solito Clemenza, ma Paroni ha ancora la meglio e blocca. Mischia furibonda al 25′ in area ascolana, ma alla fine Agazzi si impossessa del pallone dopo una sua respinta. Le squadre si allungano e ci sono spazi per l’Ascoli ripetutamente pericoloso. Al 30′ Paroni salva di piede su Clemenza. Al 35′ Agazzi para su Ardizzone. Nel finale altre mischie, una in particolare in area ascolana ha fatto tremare il pubblico di casa che al triplice fischio di Nasca ha invaso il campo per festeggiare la salvezza conquistata dopo un campionato travagliatissimo.
miracolo cosmi — Un’emozione troppo forte per Serse Cosmi, che dopo aver abbracciato i suoi si abbandona in lacrime in panchina: “Per i mille problemi che abbiamo dovuto affrontare in questa stagione, la salvezza mi pare davvero un miracolo! Abbiamo fatto qualcosa di straordinario, spero che la gente lo capisca”.

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