Chewbecca va a canestro In realtà è un ex cestista


Come nasce l’amicizia tra Han Solo e Chewbecca, il gigante peloso di “Guerre Stellari”? Lo racconta “Solo”, ennesimo titolo della saga, in uscita il 23 maggio: il film spiega infatti quali siano le origini del pilota del Millennium Falcon e in quale singolare situazione incontri il gigantesco socio (all’inizio, ben poco socio). Ma chi c’è dentro il Wookiee di 2 metri che George Lucas immaginò (oltre 40 anni fa) prendendo ispirazione da un grosso cane? Storicamente il costume era “occupato” dall’inglese Peter Mayhew, alto ben oltre i 2 metri; ma già da “Star Wars – Gli ultimi Jedi”, nel 2017, il ruolo è stato affidato al finlandese Joonas Suotamo. Che, in effetti, ha un fisico da giocatore di pallacanestro. Anzi, è un ex giocatore di pallacanestro: 209 cm, classe 1986, Suotamo si è trasferito negli Usa per studiare materie artistiche a Pennsylvania State University, dove ha giocato dal 2005 al 2008 (un massimo di 18 partite nel 2006-07, 17 punti e 19 rimbalzi totali), per poi subire un infortunio a un piede, tornare in patria, continuare a giocare a basket – accumulando anche qualche presenza in nazionale – e fare pure l’assicuratore.
keaton — Ma, nel frattempo, il suo nome resta nella memoria di Gerry Abrams, produttore di Hollywood, che aveva tenuto una masterclass a Penn State. Gerry è il padre di J.J. Abrams, il regista di “Star Wars: il risveglio della forza”, uscito tre anni fa. E così, la produzione contatta la federazione finlandese per cercare lo spilungone che giocava per Penn State. Risultato, Joonas passa i provini e finisce nel costume di Chewbecca, all’interno del quale il massimo tempo di permanenza, causa temperatura, è 4 ore. Proprio in quel film, in realtà, si alterna con Mayhew (“Il suo consiglio? Mostra fedeltà ad Han Solo e ingrassa”, racconterà). Poi, resta il solo a muoversi dentro il costume. E siccome non è facile comunicare acconciati così, il regista del successivo “Gli ultimi Jedi”, Rian Johnson, gli chiede di studiare i film muti di Chaplin e Buster Keaton e il movimento del corpo dei grandi comici. “Solo” diventa così la sua terza interpretazione nel ruolo. E, considerando quanto la Disney ci tenga alla saga (“Episodio IX” esce nel 2019) probabilmente non l’ultimo. Il ragazzo se lo augura: dice che non vuol tornare a fare l’assicuratore.

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